Premi Alt+1 per la modalità lettore dello schermo, Alt+0 per annullareGuida all'accessibilità per lettori dello schermo, feedback e segnalazione dei problemi | Nuova finestra
Loading

Il 28° regime dell'Unione Europea


Un solo mercato, una sola impresa: la proposta UE che punta a cambiare lo scale-up in Europa

Oggi un'impresa che vuole espandersi in Europa deve confrontarsi con 27 sistemi giuridici nazionali distinti e oltre 60 forme societarie diverse. Costi e ritardi che disincentivano la crescita e spostano gli investimenti verso mercati extra-europei.

Il 28° regime nasce per superare questa frammentazione. È un quadro giuridico europeo opzionale — un “28° Stato virtuale” fatto di regole comuni — che non sostituisce gli ordinamenti nazionali, ma si affianca ad essi come alternativa unica per chi desidera operare su scala europea.

Attenzione: si tratta di un'iniziativa ancora in corso di approvazione, non di una norma già in vigore. Un tema passato finora sotto traccia, ma con il potenziale di diventare un vero game changer per startup, scale-up e PMI europee — ed è proprio ora, mentre la proposta è in discussione, che vale la pena conoscerlo.



Cos'è il “28° Stato Virtuale”

L'espressione descrive bene la natura dell'iniziativa: non si tratta di un nuovo Stato fisico, ma di un 28° insieme di regole europee accanto ai 27 ordinamenti nazionali. Un'impresa può “entrare” in questo Stato virtuale scegliendo le regole comuni europee per nascere e crescere su scala continentale, senza rinunciare ai diritti previsti dai singoli Paesi.

L'idea si ispira al modello statunitense del Delaware: le imprese possono scegliere l'ordinamento UE senza che questo sostituisca i diritti nazionali. La logica è semplice: passare da 27 sistemi a uno solo.

EU Inc., lo strumento operativo del 28° regime

Il 18 marzo 2026 la Commissione europea ha presentato la proposta di Regolamento EU Inc. (COM(2026) 321 final), definita come «la pietra angolare e il punto di partenza per il 28° regime dell'UE». Si tratta di un quadro societario europeo opzionale e digital-by-default: non sostituisce i 27 ordinamenti nazionali, ma si affianca ad essi come alternativa unica per le imprese che desiderano operare su scala europea.

Le sue caratteristiche principali:

  • Costituzione in 48 ore, completamente online, da qualsiasi Stato membro, con un costo inferiore a 100 euro e senza capitale minimo richiesto.
  • Una sola registrazione valida in tutti i 27 Stati membri, con un unico numero fiscale e IVA senza duplicazioni documentali.
  • Ciclo di vita interamente digitale (costituzione, gestione, liquidazione) e principio “once-only”: le informazioni fornite a un'autorità non vanno ritrasmesse ad altre.
  • Diverse classi di azioni con diritti differenziati e accesso facilitato ai capitali di rischio (venture capital) e ai mercati azionari.
  • Piani di stock option armonizzati, tassati solo al momento della vendita.
  • Procedure di insolvenza semplificate, per favorire la ripresa imprenditoriale.

In una prima fase le imprese comunicheranno i dati attraverso un'interfaccia digitale unica europea collegata ai registri nazionali; in una seconda fase è prevista la creazione di un registro centrale UE.


Un'idea Letta–Draghi diventata proposta di legge


Percorso istituzionale del 28° regime — dalle proposte preparatorie alla proposta legislativa COM(2026) 321 final.

  • Aprile 2024 — Rapporto Letta «Much more than a market». Prima proposta organica di un “28° Stato Virtuale europeo” con diritto commerciale unico opzionale, ispirato al modello Delaware.
  • Settembre 2024 — Rapporto Draghi sulla competitività. Evidenzia come le divergenze normative limitino le imprese innovative e sollecita un regime giuridico europeo per le startup.
  • Luglio 2024 — Discorso di investitura von der Leyen. Il 28° regime è richiamato esplicitamente tra le priorità della Commissione 2024–2029.
  • 20 gennaio 2026 — Parlamento europeo. Risoluzione approvata con 492 voti favorevoli, che propone la denominazione Societas Europaea Unificata (S.EU).
  • 18 marzo 2026 — Commissione europea. Proposta legislativa ufficiale: EU Inc., strumento operativo del 28° regime.


A chi si rivolge il 28° regime

Il regime si rivolge in particolare a startup e scale-up innovative, ma è accessibile a qualsiasi imprenditore o società già esistente dell'UE. È accompagnato da un pacchetto di misure complementari incluse nel Programma di lavoro 2026 della Commissione: dal portafoglio europeo delle imprese ai tribunali specializzati in diritto societario UE, fino a un regime fiscale semplificato per le PMI (Head Office Tax e BEFIT).

Una garanzia importante: le norme nazionali in materia di diritto del lavoro, contratti collettivi e diritti dei lavoratori continuano ad applicarsi integralmente. EU Inc. riguarda il diritto societario e non modifica gli ordinamenti giuslavoristici degli Stati membri.


A che punto è l'iter legislativo

È importante ribadirlo: la proposta non è ancora legge. EU Inc. è stata proposta come regolamento — quindi, se approvato, avrebbe applicazione diretta e uniforme in tutti gli Stati membri senza recepimento nazionale. La base giuridica indicata sono gli articoli 50 e 114 del TFUE, con voto a maggioranza qualificata in Consiglio: nessuno Stato disporrebbe di un potere di veto individuale.


Stato di avanzamento (giugno 2026)

  • 18 marzo 2026: la Commissione europea presenta la proposta (COM(2026) 321 final).
  • In corso: esame in Parlamento europeo (Commissione JURI) e in Consiglio (Gruppo di lavoro Diritto societario).
  • Obiettivo politico: accordo tra Parlamento e Consiglio entro fine 2026.
  • Eventuale applicazione: a partire dal 12° mese successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale.
  • Prime EU Inc. operative: previste nel 2027, salvo modifiche durante l'iter.

Tutte le caratteristiche descritte in questa pagina si riferiscono al testo della proposta e potrebbero essere modificate nel corso del confronto tra le istituzioni europee.


Domande frequenti


Che cos'è il 28° regime dell'Unione Europea?

È un quadro giuridico europeo opzionale che si affianca ai 27 ordinamenti nazionali senza sostituirli. La sua prima attuazione operativa è EU Inc., una forma societaria europea unica e digitale, pensata perché startup e scale-up possano operare in tutta l'UE con un'unica registrazione.

EU Inc. sostituisce le società nazionali come la S.r.l.?

No. È un'alternativa opzionale: i 27 ordinamenti nazionali restano pienamente in vigore. L'impresa sceglie EU Inc. solo se desidera operare su scala europea con regole uniche.

Cambia qualcosa per i diritti dei lavoratori?

No. Le norme nazionali su diritto del lavoro, contratti collettivi e diritti dei lavoratori continuano ad applicarsi integralmente.

Quando sarà operativo?

Non lo è ancora: la proposta COM(2026) 321 final (18 marzo 2026) è in fase di esame da parte di Parlamento e Consiglio. L'obiettivo è un accordo entro fine 2026, con eventuale applicazione dal 12° mese successivo alla pubblicazione e prime EU Inc. operative previste nel 2027. Tempistiche e contenuti possono cambiare.

Le informazioni pubblicate su questa pagina hanno scopo divulgativo e non rappresentano una consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare investimenti né tantomeno ricerca in materia di investimenti. Le informazioni, per quanto accurate e aggiornate, possono non essere complete e non tengono conto delle caratteristiche patrimoniali e finanziarie dei singoli destinatari.
POTREBBERO INTERESSARTI QUESTI ARTICOLI
Avviso ai partecipanti dei seguenti fondi comuni aperti
Guarda
.
Avviso ai partecipanti dei seguenti fondi comuni aperti
Guarda
.
Primo Closing di Arca Sviluppo Italia avviato nell’ambito del FNSI
Guarda
.
Al via il primo investimento da parte di Arca Space Capital in RINA S.p.A.
Guarda
.
Arca Fondi SGR lancia Arca Bond Target Plus
Guarda
.
Il punto sui mercati Luglio 2026
Guarda
.
Arca Fondi SGR premiata Best Emerging Markets Debt Manager Europe
Guarda
.
Ugo Loeser premiato “Best CEO of the Year – Asset Management Italy 2026”
Guarda
.
Il punto sui mercati Giugno 2026
Guarda
.
Arca Fondi SGR riconosciuta Best Pension Fund Manager of the Year – Italy
Guarda
.
Entriamo in contatto
Iscriviti alla newsletter
Ricevi quando vuoi gli approfondimenti di ARCA Fondi
Dal 1983 diamo più valore ai tuoi investimenti.
Arca Fondi SGR S.p.A.
Società appartenente al Gruppo IVA BPER Banca - Partita IVA 03830780361
Codice Fiscale e numero di iscrizione R.I. Milano: 09164960966
Gruppo Bancario BPER Banca
Copyright © 2026 ARCA FONDI SGR SPA

Questa è una comunicazione di marketing. Per informazioni sugli OICVM, prima di prendere una decisione finale di investimento, consultare il Regolamento, il Prospetto e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID). La decisione di investire dovrebbe tener conto di tutti gli obiettivi e le caratteristiche dell'OICVM descritte nel relativo Prospetto, compresi gli aspetti di sostenibilità ai sensi del Regolamento UE 2088/2019, e nelle informazioni da comunicare agli investitori ai sensi della normativa vigente. Per gli OICVM complessi a capitale protetto (c.d. fondi a formula) l’obiettivo di rendimento/protezione non costituisce garanzia di restituzione del capitale investito né di rendimento minimo dell’investimento finanziario.
Per le forme pensionistiche complementari, prima dell’adesione, leggere la Parte I, le informazioni chiave per l'aderente’ e l'Appendice ‘Informativa sulla sostenibilità’ della Nota informativa. Questi documenti, che descrivono anche i diritti degli investitori, possono essere ottenuti in qualsiasi momento gratuitamente, sul sito www.arcafondi.it, presso la SGR e presso il Soggetto Collocatore. I documenti sono disponibili nella lingua ufficiale locale del paese di distribuzione.

Supporto Clienti
Caricamento
Il 28° regime dell'Unione Europea | Arca Fondi SGR