Ripartiamo? Forse lo avevamo già detto, ma come si dice da sempre ripetere, giova. La fine dell’anno è sempre un momento di bilanci e di buoni propositi, ancora di più dopo un anno come quello appena chiuso, il secondo segnato dall’emergenza da Covid 19. Proviamo a vedere il lato positivo e fissiamo 5 buoni propositi per il 2022. Dalle piccole attenzioni quotidiane che possono consentirci di risparmiare qualcosa di più, alle azioni più strutturate, per esempio scelte sostenibili sul cibo e sui vestiti e, perché no, sugli investimenti. Proviamo ad abbracciare l’anno nuovo nell’ottica di un investimento per noi, per il nostro benessere e per il futuro.
Difficile pensare a contenere le spese in questo periodo, con il Natale appena passato e i progetti per l’anno nuovo ancora tutti in divenire. Una cosa, però, è certa: per risparmiare bisogna analizzare le nostre spese. E se per l’anno nuovo provassimo a evitare alcune spese superflue? Nulla di male nel concedersi qualche sfizio, per esempio la colazione fuori casa! Proviamo solo a evitare che diventi un’abitudine quotidiana. Sai che in media una colazione al bar (caffè o cappuccino e cornetto) costa circa € 3,40?. Oltre i € 5 se non puoi fare a meno di una spremuta. Prova un po’ a moltiplicare quella cifra per i giorni lavorativi della settimana e poi per i mesi dell’anno in cui lavori (spoiler: la cifra totale oscilla fra i € 750 e € 1.100 annuali!). Forse rispolverare la vecchia e cara moka casalinga può aiutarci a risparmiare davvero, senza quasi rendercene conto.
Investire sul proprio benessere significa prendere atto che alcuni comportamenti sono dannosi per noi e per chi ci sta vicino. Un eccesso di stress può avere effetti pesanti sulla nostra salute psicofisica. Sapete che durante la pandemia i dati sulla salute pubblica hanno fotografato una situazione davvero preoccupante? Un sondaggio del Dipartimento di Scienze Biomediche di Humanitas University ha mostrato che oltre l’8% delle persone intervistate ha dichiarato un consumo eccessivo di alcolici; il 14% ha iniziato ad assumere sonniferi e il 10% antidepressivi; il 21% ha segnalato aumento di stress. Oltre il 40% ha smesso di praticare attività fisica. Per recuperare il nostro benessere riappropriamoci degli stili di vita più sani e torniamo a fare sport.
Dalla spesa a Km-0 fino alla scelta di una mobilità alternativa, la sostenibilità è senza dubbio uno dei trend più importanti del futuro. Fare scelte sostenibili significa dare una svolta green alla propria vita. Vediamo qualche esempio. Andare al lavoro in bicicletta, fare la spesa ove possibile pensando all’ambiente, per esempio evitando inutili packaging secondari, o ancora diminuendo il consumo di alimenti la cui produzione sia dannosa per l’ambiente. E poi promuovere un’economia circolare, partendo dalla raccolta differenziata. Se nel 1998 si raccoglievano circa 1,8 kg di plastica per abitante, oggi ogni cittadino consuma e potenzialmente può riciclare circa 18 kg di plastica ogni anno. Si stima che in Italia circa il 95% degli imballaggi in plastica venga correttamente recuperato (anche se purtroppo ancora non tutto riciclato). Pensa che nel 2019 le tonnellate di plastica riciclate e recuperate sono state oltre 2.082.
Pensare al futuro significa pianificare: un viaggio, l’acquisto di una casa nuova, l’università dei figli. E per far ciò cosa è meglio di un investimento? Investire significa destinare una parte dei propri risparmi affinché si rivalutino e accrescano il nostro patrimonio. Sai che oggi è possibile cominciare a investire anche con una disponibilità economica ridotta? Con i PAC, i Piani di Accumulo del Capitale, per esempio, si può decidere d'investire una cifra minima tutti i mesi. Il segreto è la continuità. Se sei giovane e ti stai affacciando al mondo del lavoro è il momento giusto per valutare la previdenza complementare. Una pensione integrativa ti darà maggior stabilità e sicurezza nel futuro.
I Fondi ESG (Environmental, Social and Governance) sono da molti considerati il caposaldo dell'Investimento sostenibile e responsabile (Sustainable and Responsible Investing, SRI). Ma cosa significa, nei fatti, investire in maniera sostenibile? Scegliere Fondi che investono in aziende votate al rispetto di criteri ambientali, sociali e di corporate governance. Scegliere Fondi di investimento che mirano a creare un valore per gli investitori e per la comunità più in generale, attraverso delle strategie d'investimento orientate nel medio lungo orizzonte. I criteri ESG consentono di analizzare l'attività di un fondo (sia corporate sia governativo) valutando non solo gli aspetti finanziari, ma il profilo ambientale, sociale e di buona governance.

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