Premi Alt+1 per la modalità lettore dello schermo, Alt+0 per annullareGuida all'accessibilità per lettori dello schermo, feedback e segnalazione dei problemi | Nuova finestra
Loading

Consumare meno è possibile!



Una nota filastrocca per i bambini recita:

 

L’inverno è una stagione

Che non sente mai ragione

Nebbia, neve ghiaccio, brina

Ci regala ogni mattina […]

La natura s'addormenta

Un po' stanca, un po' contenta

Gli animali preparati

In letargo sono andati

 

Il braccio di ferro tra Russia ed Europa per le note vicende in Ucraina rischia di trasformare i prossimi mesi in un freddo inverno, con impatti rilevanti sul costo del gas e di riflesso sui riscaldamenti delle nostre abitazioni. Abituati come siamo ad avere case con temperature interne di 25° e senza nessuna limitazione nell’uso di elettrodomestici, rischiamo di vivere un nuovo periodo di austerity che caratterizzò la prima metà degli anni ’70 del secolo scorso, quando gli approvvigionamenti di petrolio subirono un brusco arresto e per la prima volta si parlò di politiche di risparmio energetico.

Gli analisti, al momento, escludono scenari così catastrofici e soprattutto la nostra consapevolezza verso l’ecologia e la sostenibilità rendono indubbiamente più gestibile il nostro futuro. Ciononostante, è importante mettere in atto alcuni semplici accorgimenti per consumare meno e avere un impatto minore sul pianeta. Ecco alcune semplici azioni che tutti possono compiere in casa per risparmiare e vivere meglio. Ognuno, con le proprie azioni, può fare la differenza. Dai mezzi di trasporto, agli elettrodomestici, dal bucato alla cucina ecco i nostri consigli per un presente ed un futuro più sostenibile.

#1 Usare meno l’auto

Le auto non sono le principali colpevoli di emissioni, ma probabilmente sono il problema che offre maggiori alternative. Se le auto elettriche sono ancora troppo costose, allora possiamo guardare con attenzione al car sharing, sempre più economico e ai mezzi di trasporto che potremo prendere liberamente senza la mascherina. E non dimentichiamo mai la bicicletta.


#2 Spegnere (davvero) tutto

In Italia, gran parte dell’energia elettrica viene ancora prodotta dalle centrali tradizionali, ovvero alimentate da combustibili fossili, tra cui il carbone. Già questo dovrebbe convincerci dell’utilità di spegnere le luci, ma possiamo fare qualcosa di più facile: spegnere gli apparecchi in stand-by. La tv, il computer, il condizionatore, il decoder e molti altri elettrodomestici, hanno un led di funzionamento che non si spegne mai che non è affatto innocuo. In un anno il led del condizionatore può arrivare a consumare 80 watt, una moderna tv 25 watt. Alcuni studi quantificano esattamente il costo sulla bolletta: in media possiamo arrivare a quasi 50 euro, a costi pre guerra in Ucraina. Meglio dotarsi di prese multiple con tasto di spegnimento.

#3 Acqua calda nel bucato?

Tutti sappiamo che dobbiamo azionare sempre le lavatrici a pieno carico e utilizzare detersivi sostenibili. Ma quello che pochi sanno è che il 90% dell’elettricità utilizzata da una lavatrice serve a scaldare l’acqua. I lavaggi con le alte temperature non sono sempre necessari, in molti casi l’acqua fredda è più che sufficiente per lavare al meglio, aiutare l’ambiente e anche il portafoglio. Uno studio del Dipartimento dell’Energia statunitense ci assicura che utilizzando acqua fredda una famiglia media potrebbe risparmiare oltre 60 dollari l’anno. Forse ci potremmo fare un pensierino anche noi in Europa.


#4 Chiudi il rubinetto!

Oggi ci sono spazzolini che si collegano in Bluetooth sul cellulare e ci dicono per quanto tempo e come dobbiamo spazzolare i nostri denti. Ma l’abitudine di lasciare l’acqua aperta (addirittura calda!) durante il lavaggio è dura a morire. Un lavaggio di 3 minuti equivale ad uno spreco di una quantità di acqua compresa tra 15 e 20 litri. Per tre lavaggi al giorno, per una famiglia di quattro persone fa 240 litri al giorno! Non c’è da aggiungere altro.

#5 Ottimizzare l’uso del forno

I consumi legati all’utilizzo del forno elettrico sono nella maggior parte dei casi legati all’accensione e al riscaldamento. La strategia che si può mettere in atto è di utilizzare il forno continuativamente per più cotture in contemporanea con un’unica informata e non a spegnerlo e riaccenderlo.

#6 Cucinare con efficienza

Tema dolente quello del consumo del gas per la preparazione degli alimenti. Sarebbe corretto utilizzare sempre il coperchio per pentole e padelle, perché la temperatura si alza più velocemente (e l’acqua arriva prima al punto di ebollizione) e mantiene una temperatura più stabile. Certo per evitare problemi saremo costretti a sorvegliare più attentamente per la fuoriuscita di liquidi, ma il risultato sarà un minore consumo di gas. Anche l’utilizzo di pentole a pressione o con il vapore a cestelli sovrapposti può aiutare. Ultimo consiglio: la pasta cuoce correttamente anche a fuoco spento visto che la denaturazione delle proteine avviene tra i 60° e gli 80°. Quindi, 1 litro di acqua per ogni 100 grammi di pasta e al momento del bollore si cala la pasta. Passati due minuti, si mescola il tutto e poi si chiude il coperchio e si spegne il gas. Trascorsi i minuti riportati sulla confezione, la pasta sarà cotta e al dente. A prova di Masterchef.

#7 Via libera a maglioni e coperte!

Potrà sembrare banale dirlo, ma in casa sarà meglio riporre maglie e pantaloncini e riprendere l’uso dei nostri nonni che in casa si coprivano bene anche per andare a dormire. Potrà sembrare retrò, ma l’utilizzo di calze e cappello nel letto potrà aiutare in caso di diminuzioni della fornitura di gas. Perché alla fine, come recita la filastrocca riportata in apertura:

Ma non dura in eterno

Questo freddo e grigio inverno

Quando il gelo poi sparisce

La natura rifiorisce

Le informazioni pubblicate su questa pagina hanno scopo divulgativo e non rappresentano una consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare investimenti né tantomeno ricerca in materia di investimenti. Le informazioni, per quanto accurate e aggiornate, possono non essere complete e non tengono conto delle caratteristiche patrimoniali e finanziarie dei singoli destinatari.
POTREBBERO INTERESSARTI QUESTI ARTICOLI
Mercati nervosi? La calma paga
Guarda
.
Arca Fondi SGR premiata come “Miglior Società di Gestione Patrimoniale Italiana”
Guarda
.
Arca Fondi SGR premiata durante gli Asset Class Awards 2026
Guarda
.
Arca Fondi SGR nuovamente tra i Top del risparmio gestito italiano
Guarda
.
Il Punto sui Mercati Marzo 2026
Guarda
.
Avviso ai partecipanti dei seguenti fondi comuni aperti
Guarda
.
Avviso ai sottoscrittori dei fondi comuni aperti
Guarda
.
Il Punto sui Mercati – Febbraio 2026
Guarda
.
Arca Fondi SGR premiata da CFI.co per il “Best Private Market Fund Italy 2025”
Guarda
.
Arca Fondi SGR premiata ai Finance World Review Awards 2025 per le migliori soluzioni Target Date
Guarda
.
Entriamo in contatto
Iscriviti alla newsletter
Ricevi quando vuoi gli approfondimenti di ARCA Fondi
Dal 1983 diamo più valore ai tuoi investimenti.
Arca Fondi SGR S.p.A.
Società appartenente al Gruppo IVA BPER Banca - Partita IVA 03830780361
Codice Fiscale e numero di iscrizione R.I. Milano: 09164960966
Gruppo Bancario BPER Banca
Copyright © 2026 ARCA FONDI SGR SPA

Questa è una comunicazione di marketing. Per informazioni sugli OICVM, prima di prendere una decisione finale di investimento, consultare il Regolamento, il Prospetto e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID). La decisione di investire dovrebbe tener conto di tutti gli obiettivi e le caratteristiche dell'OICVM descritte nel relativo Prospetto, compresi gli aspetti di sostenibilità ai sensi del Regolamento UE 2088/2019, e nelle informazioni da comunicare agli investitori ai sensi della normativa vigente. Per gli OICVM complessi a capitale protetto (c.d. fondi a formula) l’obiettivo di rendimento/protezione non costituisce garanzia di restituzione del capitale investito né di rendimento minimo dell’investimento finanziario.
Per le forme pensionistiche complementari, prima dell’adesione, leggere la Parte I, le informazioni chiave per l'aderente’ e l'Appendice ‘Informativa sulla sostenibilità’ della Nota informativa. Questi documenti, che descrivono anche i diritti degli investitori, possono essere ottenuti in qualsiasi momento gratuitamente, sul sito www.arcafondi.it, presso la SGR e presso il Soggetto Collocatore. I documenti sono disponibili nella lingua ufficiale locale del paese di distribuzione.

Supporto Clienti
Caricamento
News Arca.Consumare meno è possibile!