Gli anglosassoni, particolarmente portati per le definizioni sintetiche, la chiamano la “carbon footprint”, letteralmente l’impronta di carbonio. Si tratta di un parametro che viene utilizzato per stimare le emissioni di gas serra causate da un prodotto, un servizio, un evento o un individuo, ed è calcolata generalmente in tonnellate di CO2. Ad essere precisi si calcola l’effetto di tutti i gas serra, prendendo a riferimento l’effetto della sola anidride carbonica. Si, perché in realtà i gas serra sono diversi e tutti dannosi. C’è il metano, l’ossido nitroso, i famosi (famigerati) idrofluorocarburi, i c.d freon che sono stati lungamente utilizzati negli impianti di raffreddamento dei circuiti frigoriferi. Per questo si parla di CO2 equivalente, intendendo l’effetto di tutti i gas serra rapportati all’anidride carbonica.
Insomma, proprio come quando ci muoviamo sul terreno lasciamo un’impronta, anche quando compiamo una qualunque azione siamo “colpevoli” di immettere gas serra nell’ambiente. Prendere coscienza di questo impatto è utile, proprio per capire meglio quanto pesano sul nostro pianeta alcune delle azioni più comuni che compiamo tutti i giorni.
Per il futuro dovremo individuare le aree di riduzione e abituarci a ridurre le emissioni, utilizzando fonti di energia più pulite e con un più basso impatto ambientale e soprattutto investire sugli strumenti che abbiamo per assorbire anidride carbonica dall’atmosfera.
Spostarsi per lavoro dall’hinterland alla città. Una pratica quotidiana decisamente comune per milioni di lavoratori che in questo periodo si è sensibilmente ridotta a causa della pandemia in corso.
Poniamo il caso, non proibitivo, di una media di 20 km a tratta per recarsi sul posto di lavoro: fanno 40 km al giorno. E il mezzo con cui ci si sposta? Questo è ovviamente un elemento variabile. Una piccola auto a benzina di piccola cilindrata (fino a 1400 cc) “costa” 7 kg di CO2 al giorno. Un'auto a benzina di grande cilindrata (superiore a 2100 cc) pesa oltre 9 kg di CO2, che diventano 8 kg per un’auto diesel di pari cilindrata e 7 kg per una GPL. E gli scooter? Qui il nostro pendolare oscilla tra i 4 kg e i 6 kg a seconda della cilindrata del mezzo, fino a 125 cc e oltre i 500 cc.
E un viaggio più lungo, tipo le vacanze al mare? Qui le cose peggiorano esponenzialmente. Per raggiungere il mare più vicino, coprendo una distanza di circa 200 km (quella che separa Milano dalla Liguria ad esempio) i kg diventano 38 per una grande auto diesel e 44 per una benzina. E per un viaggio estivo? Per andare a Napoli un cittadino milanese con auto a benzina di elevata cilindrata “brucia” 171 kg di CO2.
Un viaggio di lavoro o una piacevole gita in una città d’arte in treno? Anche qui ci sono costi in termini di emissioni di gas serra. Per andare da Milano a Napoli un passeggero di un treno alta velocità “emette” 82 kg di CO2. Comprensibilmente, con l’aereo l’impatto aumenta e i kg diventano 111. E con le distanze l’impronta diventa sempre più grande. Un volo Londra – New York? Sono 649 kg di CO2. Va comunque sottolineato che le statistiche di emissione su treni e aerei sono molto oscillanti, in quanto il carico va suddiviso per il numero di viaggiatori che, soprattutto per i mezzi più grandi, è molto elevato. I numeri, quindi sono confortanti: in generale treni e aerei stanno diventando sempre più sostenibili. Un motivo in più per tornare a prenderli quando potremo viaggiare di nuovo.

Questi cookie ci permettono di contare le visite e fonti di traffico in modo da poter misurare e migliorare le prestazioni del nostro sito. Ci aiutano a sapere quali sono le pagine più e meno popolari e vedere come i visitatori si muovono intorno al sito. Tutte le informazioni raccolte dai cookie sono aggregate e quindi anonime. Se non consenti questi cookie, non sapremo quando hai visitato il nostro sito.
Questi cookie possono essere impostati tramite il nostro sito dai nostri partner pubblicitari. Possono essere utilizzati da queste aziende per costruire un profilo dei tuoi interessi e mostrarti annunci pertinenti su altri siti. Non memorizzano direttamente informazioni personali, ma sono basati unicamente sull'individuazione del tuo browser e del tuo dispositivo internet. Se non si accettano questi cookie, riceverai una pubblicità meno mirata.
Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito e non possono essere disattivati nei nostri sistemi. Di solito vengono impostati solo in risposta alle azioni da te effettuate che costituiscono una richiesta di servizi, come l'impostazione delle preferenze di privacy, l'accesso o la compilazione di moduli. È possibile impostare il browser per bloccare o avere avvisi riguardo questi cookie, ma di conseguenza alcune parti del sito non funzioneranno. Questi cookie non archiviano informazioni personali.